Sali di boro: i rischi per la salute e le sue alternative nel mondo dell’insufflaggio

Sali di boro - come insufflare senza

Troppo spesso, i sali di boro vengono impiegati come materiale antincendio durante l’installazione di isolanti in fibra di cellulosa mediante il processo di insuflaggio nelle abitazioni di migliaia di italiani. Tuttavia, l’utilizzo di tali sali comporta potenziali rischi per la salute dei residenti.

Il boro: l’elemento ambivalente che mette a rischio la salute

Il boro, presente principalmente nel borace, è un semimetallo con diversi campi  d’applicazione, dalla medicina, dove è usato in soluzioni analgesiche, all’intrattenimento, come elemento chiave per creare fuochi verdi durante spettacoli pirotecnici. Nonostante le sue proprietà benefiche in molteplici utilizzi, l’esposizione prolungata alla polvere di boro può rappresentare gravi rischi per l’apparato respiratorio umano. Questa polvere agisce direttamente sui bronchi, causando affaticamento durante la respirazione. L’inalazione di sali di boro potrebbe causare effetti simili all’asma, specialmente su soggetti vulnerabili come bambini e anziani, e potrebbe peggiorare le condizioni di salute di coloro che già soffrono di questa patologia.
Di fronte a tali rischi per la salute, la ditta Thermofloc, principale produttrice e distributrice di fibra di cellulosa nel nord Italia, ha scelto di non utilizzare sali di boro nei propri prodotti. Questa presa di posizione non aumenta il rischio di incendi, come confermato dai rigorosi controlli di qualità a cui il materiale è sottoposto.

Thermofloc: fibra di cellulosa di qualità in totale sicurezza

La fibra di cellulosa, prodotta attraverso il riciclaggio continuo dei quotidiani anziché destinarli al macero, è utilizzata per riempire le intercapedini delle abitazioni. Trattata con sali minerali, garantisce una maggiore durata nel tempo e migliori proprietà isolanti. Il sua principale vantaggio risiede nella conducibilità termica, che indica la sua capacità di adattarsi alle variazioni di temperatura. Questa caratteristica permette all’abitazione di rimanere calda in inverno e fresca in estate, con una potenziale variazione di temperatura fino a cinque gradi centigradi.

Come sopperire all’assenza dei sali di boro

I prodotti Thermofloc vantano l’utilizzo di sali minerali nella composizione della fibra di cellulosa. Questi sali conferiscono al materiale una resistenza totale agli insetti e ai roditori, oltre a prevenire la formazione della muffa. A differenza del boro, i sali minerali proteggono dalle potenziali cause di incendio in modo naturale e senza alcun rischio per la salute degli abitanti.
Inoltre, la fibra di cellulosa trattata con sali minerali è igroscopica, il che significa che ha la capacità di assorbire e disperdere l’umidità presente nell’ambiente domestico, garantendo un controllo efficace del vapore, della condensa e dell’umidità, contribuendo così a rendere l’ambiente abitativo il più confortevole possibile.

Applicazioni della fibra di cellulosa nelle ristrutturazioni

La fibra di cellulosa è particolarmente consigliata per le abitazioni che richiedono ammodernamenti ma non possono subire modifiche strutturali significative, come le palazzine costruite durante il boom economico o le vecchie abitazioni. Questo materiale si adatta perfettamente all’insufflaggio, un intervento non invasivo eseguibile con rapidità ed efficienza da ditte specializzate come Isolacasa. Tale intervento mira a riempire pareti perimetrali o interne, o che fungono da controsoffitti negli appartamenti o nei solai.
Questa procedura richiede poco tempo, solitamente meno di una giornata, e l’assenza totale di boro garantisce un ambiente salutare per la crescita della famiglia o per godersi gli anni della vecchiaia in serenità. Abitare in un ambiente salubre favorisce la longevità, riduce il rischio di malattie e allevia i sintomi legati all’invecchiamento.
Nonostante la particolarità dell’intervento, per aziende specializzate come Isolacasa tali ristrutturazioni sono routine, eseguite rapidamente nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Sali boro: L’assenza è un certificato di garanzia

L’assenza di sali di boro non è un obbligo di legge, ma rappresenta uno standard aggiuntivo di qualità che Thermofloc ha scelto di adottare per garantire i migliori prodotti sul mercato. Certificare i propri prodotti e sottoporli a continui test è la formula che Thermofloc ha adottato per il proprio successo. La soddisfazione più grande è stata garantire agli italiani che hanno scelto questo materiale un ambiente domestico salutare, grazie all’azione antimuffa e a un efficace isolamento termico.

Per isolare la tua casa con la fibra di cellulosa Thermofloc priva di sali di boro, ricevere assistenza o chiarire dubbi, visita la pagina del sito dedicata ai contatti sul nostro sito e contattaci attraverso il metodo che preferisci: i nostri esperti sono a tua disposizione.