Riqualificazione energetica

Oggi come oggi ogni qual volta ci arriva una bolletta, manca poco che ci prenda un coccolone. La maggior parte dei cittadini vive in edifici molto vecchi, le cui prestazioni energetiche non sono paragonabili a quelli di nuova costruzione. Per arginare il lievitare dei costi ed avere un risparmio di denaro, si può ricorrere alla riqualificazione energetica. Ovvero, attuare nella nostra abitazione una serie di interventi per aumentare la qualità delle prestazioni dal punto di vista dell’efficienza energetica, per garantire una riduzione degli sprechi aumentando di conseguenza il risparmio sulle bollette e, contestualmente, attuando un miglioramento delle condizioni di comfort e della qualità di vita.

Che cos’è la classe energetica e che cosa influisce

È necessario, però, far prima un remind su due parole: classe energetica. Perché queste due paroline sono così importanti? La classe energetica non è altro che la misura dell’efficienza della nostra casa, o di un edificio in generale. Questa efficienza si misura su una scala che va da “G” fino ad arrivare alla “A”, dove “G” sta a significare una classe energetica bassa, mentre la “A” rappresenta l’eccellenza. Quest’ultima si suddivide in 4 scaglioni da A1 ad A4, dove A1 è la più bassa. È quindi indispensabile riqualificare la nostra casa per acquisire una classe energetica più alta possibile, i risultati saranno tangibili. Inoltre, se il vostro fine ultimo è l’affitto o la vendita dell’immobile, una classe energetica alta determina un valore aggiunto e rende il locale più interessante per un eventuale compratore.
Qualcosa di cui ci accorgiamo tutti è il consumo, spesso troppo elevato, di gas durante i mesi invernali e di energia elettrica durante i periodi estivi. Per ovviare a queste problematiche, le misure di riqualificazione energetica da attuare nel breve termine sono mirate all’isolamento termico e alla coibentazione. Grazie a questo tipo di interventi, avremo un’abitazione che necessiterà di meno gas per essere riscaldata, un minor tempo per raggiungere la temperatura desiderata ed il calore avrà modo di permanere decisamente più a lungo fra le mura. Questo significa una minore emissione di CO2 e quindi un minore inquinamento. Inoltre sarà più fresca in estate e questo si traduce in un minore consumo di energia elettrica. In pratica non contribuiamo solo al risparmio economico ed al nostro benessere, ma a quello di tutti. La coibentazione può essere applicata a muri perimetrali, serramenti, tetto e sottotetto, pavimenti esterni.

L’importanza dei serramenti nell’isolamento energetico

I serramenti sono degli elementi di una certa rilevanza per quanto riguarda la riqualificazione energetica dei locali. Se i serramenti sono troppo vecchi e usurati, vi sarà della dispersione termica, a volte non indifferente. Inoltre può capitare che, come esce il calore, entra il freddo. È quindi il caso di sostituirli per ridurre gli effetti spiacevoli. L’ammodernamento dei serramenti oltre che isolare la casa dal punto di vista termico, avrà anche un effetto sull’isolamento acustico. Sebbene ad alta efficienza, il cambio dei serramenti spesso non è una spesa facile da sostenere.
La coibentazione del sottotetto è un metodo abbastanza economico di operare un isolamento del tetto senza dover rifare la copertura già esistente. E questo è da solo un bel vantaggio. E non è il solo. Un altro vantaggio non indifferente riguarda il tempo. Se per rifare un tetto ci vogliono almeno due settimane, operare una coibentazione di tetto e sottotetto chiede una giornata di lavoro. Presto detto e presto fatto. I materiali che vengono impiegati in questa tipologia di interventi sono vari, ma fra i più utilizzati ed efficienti vi è la fibra di cellulosa, un materiale con una conducibilità molto bassa e ciò fa di questo materiale un ottimo isolante. Sono possibili diverse soluzioni a seconda delle vostre esigenze.

Valutazione finale su una ristrutturazione per la riqualificazione energetica

Il consiglio generale è quello di partire da un’analisi dei punti dove vi è la maggiore dispersione del calore e decidere quali interventi attuare in base al budget, per poter così accrescere il più possibile l’efficacia energetica del locale o dell’edificio. La riqualificazione energetica è un investimento che avrà un suo ritorno nel tempo. Se poi vogliamo soffermarci ancora un attimo sulla questione economica, dobbiamo prendere in considerazione l’ecobonus, ovvero l’insieme di agevolazioni a disposizione per gli interventi volti al risparmio energetico.

Condividi

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Condividi

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp

Come isolare un intercapedine

L’intercapedine, detto anche muro a cassetta, è definito come lo spazio vuoto che esiste tra la tamponatura esterna e quella interna dei muri perimetrali di

Chiudi il menu