L’efficacia di isolare il sottotetto invece del tetto

Il tetto svolge un ruolo importante nella casa, infatti esso serve a proteggerla dagli agenti atmosferici e dai cambiamenti climatici del freddo e del caldo. Proprio in virtù della sua rilevanza, è importante riuscire a studiare una soluzione ottimale che permetta di coibentare la copertura perchè, è proprio da qui che derivano le eventuali dispersioni di calore.

Come coibentare il tetto e perché è più importante partire dal sottotetto

Con la coibentazione si posa il materiale isolante così da migliorarne le prestazioni termiche, e questa operazione è importante principalmente nella stagione estiva, poiché permette di limitare i fenomeni di surriscaldamento degli ambienti casalinghi.
Sono molti i metodi usati per eseguire la coibentazione del tetto, partendo dalla scelta del materiale più adatto, per poi decidere dove sia preferibile posarlo.
Isolacasa offre la possibilità di coibentare il sottotetto con i fiocchi di cellulosa, senza sali di boro e prodotta dalla Thermofloc, di cui è installatore esclusivo per il territorio veneto.
L’isolamento non permette solo di rispondere attivamente ai cambiamenti climatici, ma di isolare anche dai rumori, resistere al fuoco, agli sforzi meccanici e all’acqua.
Il materiale isolante deve garantire la sicurezza per gli abitanti della casa oltre al comfort.

Cosa fare per isolare il sottotetto

La prima situazione da considerare quando si ha necessità di isolare il sottotetto è se questo sia abitato o meno. L’abitabilità è la possibilità di permanenza di persone in un locale e, in base a questo, è possibile capire se procedere con l’isolamento a partire dall’interno della stratigrafia del tetto, oppure isolare il pavimento.
Isolando, però, il pavimento di un sottotetto, il volume che viene riscaldato sarà spostato verso i piani sottostanti, permettendo un risparmio sui costi in bolletta.
Scegliendo, invece, di interporre l’isolamento nella copertura, il sottotetto si riscalderà senza pericolo di disperdere calore all’esterno, però sarà necessario generare più calore, avendo più ambienti da scaldare.
Proprio per questo motivo la legge impone di ridurre li volume riscaldato in caso di sottotetto non abitato, e di isolare al meglio i sottotetti abitabili.
Il decreto del 26 gennaio 2010 del Ministero dello Sviluppo Economico ha aggiornato, poi, il decreto dell’11 marzo del 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici e sarà possibile godere delle detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di ristrutturazione.

Isolare un sottotetto abitabile

Ci sono molti modi per isolare un sottotetto abitabile e, solitamente si procede sovrapponendo strati ad un tavolato o interposti alle travi della struttura principale per risparmiare spazio. Questa opzione viene impiegata principalmente nei casi di ristrutturazione.
Per ottenere le agevolazioni è importante raggiungere i valori di trasmittanza. I materiali offerti da isolacasa sono performanti e traspiranti, così da non permettere la formazione di condensa.
Un sottotetto abitabile deve avere una altezza minima tra i due metri e i 2,4 metri e degli infissi in grado di consentire una buona ventilazione e l’ingresso di una sufficiente luce naturale.

Isolare un sottotetto non abitabile

Molti dei sottotetti sono ambienti privi di stratificazioni di materiale isolante ed è il sottotetto stesso che permette di accedere con una botola, che ha la funzione di isolare gli ambienti riscaldati sottostanti. Negli edifici più vecchi, si tendeva a risparmiare e non realizzare nemmeno il massetto, camminando direttamente sull’estradosso.
Quindi, l’isolamento dell’involucro del sottotetto si interrompe, generando un ponte termico ed è per questo che la maggior parte delle dispersioni energetiche si verifica a causa del tetto.
Un pavimento rigido e calpestatile è importante per ragioni di pulizia e per permettere al sottotetto di essere un deposito di valigie, di scorte, etc.
Isolare il sottotetto è una operazione importante per ridurre le dispersioni energetiche e comparandola alla sostituzione dei serramenti è molto più economica, soprattutto se poi si tratta di una casa indipendente.
Un sottotetto non abitabile può essere una soffitta o un palco morto, che serve a salire solo sul tetto. Nel caso di un sottotetto praticabile, si possono posare dei pannelli di materiale isolante tra le travi del tetto.
Anche se la cavità sottotetto non fosse accessibile, è possibile coibentarla con l’insufflaggio e con materiale stabile, resistente all’acqua ed ignifugo.

L’efficacia dell’isolamento termico del sottotetto

Vivere in una casa con un cattivo isolamento termico vuol dire dover sostenere spese molto alte per il riscaldamento e il problema di dover vivere in un ambiente umido e poco salubre. L’isolamento dell’involucro dell’abitazione risulta essere la soluzione migliore per ridurre i consumi e migliorare la qualità dell’ambiente. Grazie all’insufflaggio di Isolacasa, è possibile agire sui sottotetti, abitabili o non, con un costo competitivo e con un materiale certificato.
La coibentazione termica del sottotetto è quindi un modo economico per isolare il tetto sera dover obbligatoriamente rifare la copertura esistente. I vantaggi sono tantissimi, in primis le tempistiche, che si riducono drasticamente per l’isolamento ed, inoltre, non è necessario chiedere permessi speciali.

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