Fibra di cellulosa, naturale ed efficace

Scegliere di isolare termicamente la propria casa è uno dei migliori interventi di riqualificazione che si possano effettuare sulla propria abitazione. Oltre agli eccezionali sgravi fiscali e alla riclassificazione energetica dell’intera abitazione, il vantaggio sarà quello di fare, concretamente, del bene all’ambiente grazie al riciclo del materiale di costruzione.
Infatti, nell’installazione dei controsoffitti isolanti, il materiale che viene principalmente utilizzato è la fibra di cellulosa.

Com’è fatta la fibra di cellulosa: tra riciclo e composti chimici

Per i neofiti che si approcciano per la prima volta all’argomento, è particolarmente utile conoscere la composizione esatta del materiale che potrebbe, un giorno, entrare nelle vostre case.
La fibra di cellulosa, infatti, è uno dei materiali del futuro. Totalmente ecologica ed ottenuta riciclando i vecchi giornali, viene compattata sotto forma di fiocchi, grani o pannelli. La sua costituzione è estremamente malleabile e ne permette un perfetto adattamento alla situazione e
alla conformazione dell’abitazione.
Naturalmente, nonostante la cellulosa sia un materiale altamente termoisolante e completamente naturale, rischia di essere contaminato da insetti e roditori o di prendere fuoco.
In questo modo, il risultato finale è uno spesso strato completamente impermeabile agli sbalzi di temperatura, che aiuterà a rendere le vostre case accoglienti d’inverno e fresche in estate.

I vantaggi apportati dalla fibra di cellulosa sono decisivi per un buon isolamento

Una volta scoperta la composizione del materiale principalmente usato negli interventi di isolamento termico, è giunto il momento di capire come vengono applicati i vari vantaggi che la cellulosa fornisce grazie al suo utilizzo. In primo luogo, è utile evidenziare come la fibra di cellulosa, grazie alla sua scarsissima capacità di conduzione termica, riesca a prevenire la formazione del ghiaccio, proteggendo al contempo le stanze dal freddo dell’inverno. Il meccanismo è in tutto simile a quello di una coperta, che riesce a trattenere il calore all’interno senza permettere al gelo dell’esterno di penetrare.
Allo stesso tempo, però, va evidenziata la sua capacità di trattenere acqua, essenziale per la prevenzione di condensa e muffe e fondamentale per riuscire a mantenere un ambiente adeguatamente secco. Il liquido, una volta passato l’inverno, verrà naturalmente rilasciato dalla cellulosa stessa a causa del clima mite.
Completato il discorso per quanto riguarda la prevenzione dal freddo, è giunto il momento di aprire una lunga parentesi sulla resistenza della cellulosa all’afoso caldo estivo. Sia nelle città di mare rinfrescate dalla brezza, sia nelle calde metropoli vuote durante i mesi estivi, la fibra di cellulosa riesce, grazie alle sue eccezionali proprietà, a rendersi indispensabile per sopravvivere sino a settembre. Questo avviene grazie alla sua capacità di smorzamento: in termini semplici, in casa entrerà appena il 30% del calore generato dalle temperature estive.
Ciò è possibile perché al momento della sua creazione, la fibra di cellulosa viene compressa sino a raggiungere una densità pari a 60km/m3. In pratica, in un metro cubo di materiale vengono stipati sessanta chilometri di carta di giornale riciclata e trattata, e questo contribuisce a rendere la fibra il materiale biologico più termoresistente al mondo.
Su questo materiale sono già state spese tante parole, ma è utile evidenziare anche la capacità della fibra di cellulosa di essere un ottimo isolante acustico.

La fibra di cellulosa della Thermofloc: un materiale completamente atossico

Il team di esperti di Isolacasa, primatista dell’isolamento in tutto il nord-est d’Italia, può vantare una storica collaborazione con la Thermofloc, storica ditta di produzione di fibra di cellulosa. La ditta piemontese, da anni nel settore della fabbricazione di questo materiale, è riuscita a rendere ancor più biologici i propri prodotti, privandoli totalmente dei Sali di Boro.
In Francia, proprio a causa della presenza di questi materiali, sono state sollevate diverse polemiche sfociate, poi, anche in cause legali. Le sentenze emesse in tali sedi certificavano la pericolosità di questi materiali, costringendo i costruttori francesi ad adottare norme di sicurezza eccezionali.
Con Isolacasa questo rischio non viene corso poiché, a differenza della concorrenza che sfrutta materiali lavorati con il boro per contenere i costi, i materiali griffati Thermofloc sono completamente privi di tali sostanze chimiche. Questa caratteristica ha permesso alla Thermofloc di ricevere numerosi riconoscimenti internazionali nel campo della bio-compatibilità.
Il binomio nato tra Isolacasa e questa ditta piemontese è il binomio perfetto per garantire risultati di qualità combinati a materiali d’eccellenza nel settore. Entrambe le realtà puntano a garantire qualità e sicurezza, ed è proprio per questo che, in Veneto, sono gli esperti di Isolacasa a potersi far vanto dei materiali Thermofloc, i migliori per rapporto tra bio-compatibilità e qualità.

In conclusione, in un unico intervento di appena una giornata, sarà possibile riqualificare interamente la vostra abitazione in maniera totalmente ecologica e perfettamente funzionale allo scorrere delle stagioni.

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